Orbene, mentre il dialogo democratico viene dimenticato e rimosso, io mi faccio un po’ di pubblicità. Stavolta il merito va ai ragazzi di Garage Ermetico ed al prode Claudio che s’è trascritto la puntata sul blog di Strudel.

Che dire? Sarei un ipocrita a dire che non ci godo un mondo, in fin dei conti ho da poco scoperto di avere un ego smisurato, lo so che voi già lo sapevate, ma per me è una novita.

Al loro intervento aggiungo solo un nota, hanno ragione nel dire che Zorflick è caotico, che è tante cose, un gran miscuglio di intenti e idee, ma questo va ricercato anche in una delle sue/mie maggiori influenze fumettistiche, parlo di Urusei Yatsura, Lamù per la maggior parte di noi. E’ dal manga (cartone animato) della Takahashi che ho tratto maggior ispirazione per il mondo di Zorflick, perchè ho sempre amato il modo in cui riusciva a coniugare realtà, tradizione e fantasia, in cui si perdeva in lunghe trame e altre in cui bastava una faccia di Ataru per farci ridere. Ed è questo che ho cercato di fare, di creare un fumetto che stesse a metà tra Friends e Lamù, però usando la strip come mezzo. Spero di esserci riuscito. Spero :P