In ogni caso sempre di tagli si parla.
Non Farlo!
Nacque nella città spenta durante l'anno dell'austerity, il millenovecentosettantatré. Per questo i genitori decisero di dotarlo di solo un quinto dei neuroni necessari, conclusero che gli altri sarebbero stati solo di troppo, avevano comunque ragione. Trascorse l'infanzia guardando cartoni animati in televisione e più volte in quel periodo cercò di buttarsi dal balcone di casa urlando ad un certa Milva di lanciargli i componenti. La cantante ancora oggi nega ogni complicità col giovane neurodifferentementedotato. Un destino segnato.
Una volta adulto si autocelebrò artista. Disegnando fumetti, dipingendo quadri e litigando con qualsiasi cosa respirasse, cercò di convincere anche il mondo del fatto. Il mondo per tutta risposta generò il buco nell'ozono.
Ad oggi, insieme al suo esercito di scimmie di mare, risulta disperso nella regione del Basso Congo.
impara a pattinare (e compra una maschera antigas)
sarebbe un idea :D
Però direi che stando in un vaso meglio se lo metto su uno skate.
poi invece personalmente mi piacerebbe imparare.
ma sai che in una botta di “crisi del trentenne con scoppio ritatdato” (cit ;)) mi è venuta voglia di imparare ad andare su un longboard? Ci ho anche provato ho resistito tipo tre secondi quindi sono caduto e mi sono fatto un male cane piegando male il ginocchio, ma ci voglio riprovare il longboard è una figata! poi quello tipo surf, su cui ho solo provato a salire è davvero spettacolare
p.s. bentornato la vignetta è tristemente vera
Se ci riesci, intendo il longboard, dimmelo che voglio provare pure io…. chiaramente imbottito in ogni dove.