Ok a volte capita che ci sono cose che non so come prenderle, che mi lasciano secco, come diceva il caro Holden.

Andiamo con ordine.

C’è Darwyn Cooke che secondo me è uno che spacca, adoro il suo stile e il suo modo di raccontare, quindi è chiaro che ogni volta che trovo qualcosa di suo lo prendo senza nemmeno leggere in giro.

Sapevo che era uscito un suo volume per i tizi della BD, quindi lo ordino. Il volume è figosissimo con la copertina rigida, lo apro e rimango sorpreso nel vedere che la colorazione adottata da Cooke è simile, se non lo stessa spaccata precisa che io ho adottato per Payback. Poi inizio a leggere la storia e ci resto di sasso.

Perchè Parker:il Cacciatore non è altro che l’adattamento a fumetti del romanzo originale a cui si sono ispirati per fare l’adattamento cinematografico di Payback:La rivincita di Porter, il film di cui sto facendo la “parodia” con Mirkuz. Il cerchio si chiude.

Insomma la cosa che mi fa restare secco è che sia io che Cooke per rappresentare quello stile noir abbiamo optato per la stessa colorazione, le stesse atmosfere cromatiche, bianco blu e retini. ok ok lo so che suona pretenzioso, che cmq tanti altri hanno addottato questo tipo di colorazione, ma per me è una figata sapere che la stessa idea è venuta a me ad un autore che stimo.

Il problema è che mi sono dovuto fermare nella lettura del volume, perchè non voglio subire troppo lo stile e le idee di Cooke.

Cmq, il volume è questo: Parker: il Cacciatore io ve lo consiglio caldamente. Merita davvero :D