Come al solito c’era il solito casino di gente, leggi cosplayer, e muoversi era un casino. Però appena entro allo stand Napoleone mi trovo dovanti allo stand della Renoir, e siccome volevo farmi autografare il book da Matteo Scalera allora mi metto in coda, saluto Matteo mi faccio autografare il book e mi levo dalla cosa, però mi accorgo che accanto a lui c’è Dan Hipp. Cioè io adoro quel tizio e il suo fumetto solo che manco sapevo che ci fosse a Lucca.
Torno indietro da Paola e Andrea e dico loro che non riuscirò mai a parlarci che è troppo bravo, che mi paralizzo, che poi devo parlare in Inglese etc etc.., loro mi cacciano verso di lui e così ci scambio 4 battute mi faccio fare un disegno e vado via felice come un bimbo. Cioè sto tizio coi fumetti non c’entra nulla, alto biondo e abbronzato, sembrava un surfista, a detta di Paola era davvero un sacco figo. Cioè quello sì che era un autore bello bello in modo assurdo, con il mio ego a pezzi mi allontano.

Vado allo stand Arcadia e mollo la roba, vedo il magazine e lo sfoglio, bello, le strip erano stampate bene (la rese mi piaceva un sacco) e Mario aveva anche corretto alcuni errori di grammatica (grazie grazie grazie). Vado in giro a salutare amici e compagni di avventure e poi torno allo stand a disegnare, la speaker capra fa l’annuncio “Matteo Freddi disegna allo stand di Arcadia” mi veniva troppo da ridere.

Faccio un paio di autografi e firmo un paio di albi, e grazie mille amici per essere passati, alcuni di voi li ho conosciuti per la prima volta, altri invece sono volti familiari che è sempre bello vedere.

Alla sera mi trovo con la Melaranci, la Giorgilli ed altri amici per andare a cena. La parte migliore era cercare Lorenzo De Felici per la stazione di Lucca. Lorenzo! Lorenzo! Eccomi! ehehehhe (questa la capisco solo io)
Si mangia come dei bisonti, si paga una mazza (io sta cosa ci rimango sempre secco, che penso che a Milano una pizza ti costa 10 euro), e grazie a Daniele diventa anche il mio non compleanno. Con tanto di vecchino matto.
Con la Giorgilli restiamo d’accordo che il giorno dopo lei avrebbe chinato le mie matite. Non vi dico come stavo nervoso, cioè la tipa ha chinato un po’ tutto, dalla disney alla marvel ….. insomma, sempre più spuzzetta mi sentivo.

Torniamo a Montecatini in stato pietoso, io non riesco a leggere i cartelli e Paola che pensava che scherzassi non mi dava indicazioni, Andrea non pervenuto. Siamo arrivati per miracolo.

Sveglia presto per colpa dei cosplayer che infestavano l’albergo, arrivo a Lucca in coma, colazione e stand.

Ero nervosissimo ed invece è stato bellissimo, con la cosa che non avrei dovuto chinare io mi sono lasciato andare e la mano correva via, Cristina è stata bravissima, a vedere il risultato finale mi sono commosso, perchè è sempre stato così che me lo vedevo il mio fumetto, con quei volumi e con quella morbidezza nel segno. Fantastico! Abbiamo disegnato : Mirkuz the Pooh; Mirkuz delle caverne, Zombie Mirkuz, Mirkuz divoratore delle galassie, WolvieMirkuz e basta che era arrivato pranzo.

E poi il lentissimo ritorno a casa.

Insomma davvero una bella lucca :D

Zombie Mirkuz