DIVORZIO MEDIA-REALTA’ – «Ho detto invece – ha proseguito il premier – che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale. Ancora una volta c’è stato un divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà». Una precisazione, quella del capo del governo, arrivata all’indomani delle frasi rilasciate durante la conferenza stampa sul decreto-Gelmini: «Vorrei dare un avviso ai naviganti molto semplice: non permetteremo che vengano occupate scuole ed università – aveva detto il premier – perché l’occupazione di posti pubblici non è una dimostrazione o un’applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia: è una violenza nei confronti degli altri studenti, nei confronti delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e dello Stato. Convocherò oggi (mercoledì, ndr) il ministro degli Interni e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell’ordine per evitare che questo possa succedere».

Fonte Corriere della Sera del 24.10.2008

Giusto per dire che qualcuno dovrebbe pensare prima di spararla grossa, e poi dare la colpa ai giornalisti.

Giusto per dire che da qualsiasi parte tu stia non puoi non avere la sensazione che questo ti stia prendendendo per il culo.

Giusto per dire che ci siamo sputtanati anche il culo.

Giusto per.