Ci sono poche cose che riescono a farmi incazzare come queste dichiarazioni:

Scajola: “Nuove centrali nucleari costruite entro cinque anni”Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione.

Continuando con affermazione assolutamente falsa:

Solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente.

E concludendo con un altra affermazione che suona del tutto anacronistica:

Ereditiamo inefficienze e ritardi, accumulati negli ultimi 20 anni dall’ultimo piano energetico nazionale: è ora di voltare pagina

Ora, chi mi segue sin dall’inzio sa che non è nella mia natura prendere posizioni così nette, ma qui non tengo più, innanzitutto perchè stiamo dicendo un mare di stronzate, ed in secondo perchè mi pare che la popolazione italiana si sia già espressa in merito al nucleare. Purtroppo sono una capra in materia legislativa, quindi per capire se quello che stanno dicendo lo possono fare anche senza un nuovo referendum lo devo chiedere a voi. Ditemi di no vi prego.

Quello che posso dire è che esistono un FOTTIO di soluzioni alternative e VERAMENTE ECOSOSTENIBILI all’introduzione del nucleare nel nostro territorio. Possiamo partire dai sistemi di consumo intelligenti che fanno partire i nostri elettrodomestici solo quando l’offerta energetica è vantaggiosa (visti in azione in Germania su Report ed in fase di studio in Italia). All’introduzione su scala nazionale dei pannelli fotovoltaici (usati in larga scala in Trentino, dove hanno sensibili contributi per la conversione, e sconosciuti al sud Italia, dove le regioni si guardano bene da introdurli perlomeno nelle strutture pubbliche). E questi sono solo alcune delle alternative. Che da solo non bastano, ma organizzate in un progetto possono fare la differenza.

Cavolo Rubbia ha realizzato in Spagna ciò che avrebbe dovuto fare in Italia, ma non gli è stato permesso di fare!!

No, piuttosto che studiare un piano energetico ecosostenibile (campo in cui siamo 40 anni in arretrato), potenziare il settore della ricerca, no, si decide che il nucleare è l’unica soluzione.

Ed a chi mi obbietta che le centrali le abbiamo a pochi chilometri da casa, io rispondo che non è questo il punto. Io non mi preoccupo delle centrali che di sicuro in 20 anni avranno migliorato i sistemi di sicurezza. No, quello che mi preoccupa sono le scorie!!! Perchè quelle le avremo sempre e comunque e da qualche parte andranno messe. Da noi abusivamente o nel terzo mondo abusivamente e legalmente. Ecco io è questo che non potrei sopportare.

Dio mio, evolvetevi!