Esatto!!! TIBET LIBERO! Quindi a tutte quelle persone che dicono “ma le olimpiadi sono una manifestazione sportiva, cosa c’entra la politica?!?!…..”, dico di accendere il cervello!
vabbè che oggi si fa politica su tutto, ma boicottare le olimpiadi? Alla fine non è che gli cambia molto al governo cinese, anzi a chi fa più male è agli atleti che si sentono demoralizzati dalla bassa presenza, nonostante sappiano non sia colpa loro.
… Il fumo a un peluche fa male… davvero…
“Porco” che stava nella mia prima macchina, da rosa divenne quasi grigio, per non parlare di Frida la rana la quale anni ha puteato come un posacicche…
Le Olimpiadi per me le possono correre anche sul mare…
Si’ d’accordo free Mandela, free Valpreda e tutti gli altri, ma free anche il TIBET!!!
La scelta della Cina è stata una vergogna fin dall’inizio. Ricordo le dichiarazioni del Cio: “Questa decisione segnerà una svolta anche nell’impegno cinese per i diritti umani”. Infatti. Si è visto. Si parla del Tibet. Quello che temo è che la disperazione di questa gente li porterà a scegliere la violenza radicale, prima o poi, arrivando a farsi esplodere. Ma il Tibet è solo la punta dell’iceberg. In Cina i diritti umani sono costantemente violati. Peccato ci vada di mezzo un simbolo come la fiaccola e uno dei pochi eventi planetari e sportivi che abbia ancora un senso. Detto questo boicottare politicamente la cerimonia sarebbe una scelta coraggiosa. Ma chi secondo voi lo farà?
Nota a margine: il peluche psichedelico di Boy George è belliSSSSimo…. lo voglio!!! :PP
Tibet libero sì, ma c’è anche la cecenia, per esempio, c’è pure la Palestina, c’è pure la Birmania… e così via… insomma, non si fa prima a fare un unico stato grande quanto il mondo in cui esistono tutte e nessuna nazione? dopo migliaia di anni ancora dobbiamo dividerci in stati e staterelli? bah!
Dhè, son daccordo con le proteste. E ancor di più con le Olimpiadi da evitare, almeno a livello politico. Gli atleti possono andare e vincerle, perchè è giusto che chi ha preparato l’evento coroni i suoi sogni e le sue aspettative. Che poi son ogni 4 anni, mica dietro l’angolo insomma, e sulla vita di un atleta i quattro anni pesano eccome. Ma pubblico, sponsorizzazioni, copertura mediatica… insomma, son cose che portano cmq quattrini nelle casse di un governo che sta schiacciando un popolo sotto un tallone di ferro, assorbendolo al suo interno con operazioni coatte anche (e soprattutto) a livello culturale e sociale. Free Tibet!!!
Boiccotare le olimpiadi sarebbe veramente una gran cosa!
Certo che mi dispiacerebbe molto per quei poveri atleti che si fanno un mazzo tanto per anni e che vengono omaggiati solo ogni quattro anni (perchè in Italia lo sport è identificato solo come il calcio… e se non è una vergogna questa!!).
Certo TIBET LIBERO, ma purtroppo la guerra noi ce l’abbiamo in casa, è subdola e nessuno ne parla e nessuno si indigna!
Sto leggendo GOMORRA di Saviano e sono un tantino incazzata…!!
Sono d’accordo con Albo (sul fatto che la cina non sia l’unica nazione a reprimere una minoranza) e con jillian (sul fatto che bisognava pensarci prima) il problema è che passate le olimpiadi anche il tibet cadrà nel dimenticatoio… per le olimpiadi boicottarle o no? una soluzione (che permetterebbe agli atleti di gareggiare) è fare qualcosa di simile a quello fatto, alle olimpiadi del ‘68, dai velocisti americani di colore Smith e Carlos che si presenatrono alla cerimonia scalzi e col pugno chiuso indossando il simbolo delle black panther
la gente muore per la parola “liberta’”, gli atleti potrebbero dare un messaggio forte senza morire, non diro’ mai quindi povero atleta e’ costretto a partecipare alle olimpiadi anche andando contro il suo pensiero di liberta’, la realta’ e’ sempre quella, l’etica va a farsi fottere davanti agli interessi o in altri casi l’etica diventa importante se ci sono in ballo alti interessi, ovvero si pensa solo agli iteressi.
Le citta’ che ospitano le olimpiadi, i mondiali o anche il giro d’italia improvvisamente diventano belle, tutti si preoccupano dell’urbanistica, della bellezza di piazze e strade che sistemano a tempo di record, se ad esempio le olimpiadi le giocassero a Napoli domani non ci sarebbe piu’ monnezza nel giro di poche ore.
a fatto cmq bene…anche il fumo fa male :D
concordo che il fumo fa male.. vabè io vado ad alimentare questo vizio.. intanto buona notte!!! :)
“Lo so, lo so, ci sarebbero le elezioni” e io son stata scelta come Scrutatrice !!!!
dovremmo tutti siggyzzarci ^^
quoto Morak; mi preoccupo solo di una cosa…quando tutto finirà e i riflettori si spegneranno che succederà ai tibetani? Come la Cina si vendicherà?
Esatto!!! TIBET LIBERO! Quindi a tutte quelle persone che dicono “ma le olimpiadi sono una manifestazione sportiva, cosa c’entra la politica?!?!…..”, dico di accendere il cervello!
[seguo da un pò, mai postato prima]
vabbè che oggi si fa politica su tutto, ma boicottare le olimpiadi? Alla fine non è che gli cambia molto al governo cinese, anzi a chi fa più male è agli atleti che si sentono demoralizzati dalla bassa presenza, nonostante sappiano non sia colpa loro.
Detto questo, TIBET LIBERO!
Io credo che il fumo a un peluche faccia addirittura malissimo!
… Il fumo a un peluche fa male… davvero…
“Porco” che stava nella mia prima macchina, da rosa divenne quasi grigio, per non parlare di Frida la rana la quale anni ha puteato come un posacicche…
Le Olimpiadi per me le possono correre anche sul mare…
Si’ d’accordo free Mandela, free Valpreda e tutti gli altri, ma free anche il TIBET!!!
ma cos’è quel robo psichedelico lì? un Pokemon?? XD
La scelta della Cina è stata una vergogna fin dall’inizio. Ricordo le dichiarazioni del Cio: “Questa decisione segnerà una svolta anche nell’impegno cinese per i diritti umani”. Infatti. Si è visto. Si parla del Tibet. Quello che temo è che la disperazione di questa gente li porterà a scegliere la violenza radicale, prima o poi, arrivando a farsi esplodere. Ma il Tibet è solo la punta dell’iceberg. In Cina i diritti umani sono costantemente violati. Peccato ci vada di mezzo un simbolo come la fiaccola e uno dei pochi eventi planetari e sportivi che abbia ancora un senso. Detto questo boicottare politicamente la cerimonia sarebbe una scelta coraggiosa. Ma chi secondo voi lo farà?
Nota a margine: il peluche psichedelico di Boy George è belliSSSSimo…. lo voglio!!! :PP
Tibet libero sì, ma c’è anche la cecenia, per esempio, c’è pure la Palestina, c’è pure la Birmania… e così via… insomma, non si fa prima a fare un unico stato grande quanto il mondo in cui esistono tutte e nessuna nazione? dopo migliaia di anni ancora dobbiamo dividerci in stati e staterelli? bah!
Dhè, son daccordo con le proteste. E ancor di più con le Olimpiadi da evitare, almeno a livello politico. Gli atleti possono andare e vincerle, perchè è giusto che chi ha preparato l’evento coroni i suoi sogni e le sue aspettative. Che poi son ogni 4 anni, mica dietro l’angolo insomma, e sulla vita di un atleta i quattro anni pesano eccome. Ma pubblico, sponsorizzazioni, copertura mediatica… insomma, son cose che portano cmq quattrini nelle casse di un governo che sta schiacciando un popolo sotto un tallone di ferro, assorbendolo al suo interno con operazioni coatte anche (e soprattutto) a livello culturale e sociale. Free Tibet!!!
Boiccotare le olimpiadi sarebbe veramente una gran cosa!
Certo che mi dispiacerebbe molto per quei poveri atleti che si fanno un mazzo tanto per anni e che vengono omaggiati solo ogni quattro anni (perchè in Italia lo sport è identificato solo come il calcio… e se non è una vergogna questa!!).
Certo TIBET LIBERO, ma purtroppo la guerra noi ce l’abbiamo in casa, è subdola e nessuno ne parla e nessuno si indigna!
Sto leggendo GOMORRA di Saviano e sono un tantino incazzata…!!
Il peluche fluo è uno spettacolo!!
Sono d’accordo con Albo (sul fatto che la cina non sia l’unica nazione a reprimere una minoranza) e con jillian (sul fatto che bisognava pensarci prima) il problema è che passate le olimpiadi anche il tibet cadrà nel dimenticatoio… per le olimpiadi boicottarle o no? una soluzione (che permetterebbe agli atleti di gareggiare) è fare qualcosa di simile a quello fatto, alle olimpiadi del ‘68, dai velocisti americani di colore Smith e Carlos che si presenatrono alla cerimonia scalzi e col pugno chiuso indossando il simbolo delle black panther
la gente muore per la parola “liberta’”, gli atleti potrebbero dare un messaggio forte senza morire, non diro’ mai quindi povero atleta e’ costretto a partecipare alle olimpiadi anche andando contro il suo pensiero di liberta’, la realta’ e’ sempre quella, l’etica va a farsi fottere davanti agli interessi o in altri casi l’etica diventa importante se ci sono in ballo alti interessi, ovvero si pensa solo agli iteressi.
Le citta’ che ospitano le olimpiadi, i mondiali o anche il giro d’italia improvvisamente diventano belle, tutti si preoccupano dell’urbanistica, della bellezza di piazze e strade che sistemano a tempo di record, se ad esempio le olimpiadi le giocassero a Napoli domani non ci sarebbe piu’ monnezza nel giro di poche ore.
giusto e sacrosanto! ;D