E ricordatevi che il 90% del lavoro lo fa lo spazzolino, non il dentifricio. Sbring.
E ricordatevi che il 90% del lavoro lo fa lo spazzolino, non il dentifricio. Sbring.
Ok a volte capita che ci sono cose che non so come prenderle, che mi lasciano secco, come diceva il caro Holden.
Andiamo con ordine.
C’è Darwyn Cooke che secondo me è uno che spacca, adoro il suo stile e il suo modo di raccontare, quindi è chiaro che ogni volta che trovo qualcosa di suo lo prendo senza nemmeno leggere in giro.
Sapevo che era uscito un suo volume per i tizi della BD, quindi lo ordino. Il volume è figosissimo con la copertina rigida, lo apro e rimango sorpreso nel vedere che la colorazione adottata da Cooke è simile, se non lo stessa spaccata precisa che io ho adottato per Payback. Poi inizio a leggere la storia e ci resto di sasso.
Perchè Parker:il Cacciatore non è altro che l’adattamento a fumetti del romanzo originale a cui si sono ispirati per fare l’adattamento cinematografico di Payback:La rivincita di Porter, il film di cui sto facendo la “parodia” con Mirkuz. Il cerchio si chiude.
Insomma la cosa che mi fa restare secco è che sia io che Cooke per rappresentare quello stile noir abbiamo optato per la stessa colorazione, le stesse atmosfere cromatiche, bianco blu e retini. ok ok lo so che suona pretenzioso, che cmq tanti altri hanno addottato questo tipo di colorazione, ma per me è una figata sapere che la stessa idea è venuta a me ad un autore che stimo.
Il problema è che mi sono dovuto fermare nella lettura del volume, perchè non voglio subire troppo lo stile e le idee di Cooke.
Cmq, il volume è questo: Parker: il Cacciatore io ve lo consiglio caldamente. Merita davvero :D
Allora, mettiamoci le mani nei capelli (chi può) e controlliamo le chiavi di ricerca per Zorflick:
Bon, grazie a tutti per aver partecipato :D
Oppure un enorme sonno arretrato …..zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz voi invece che combinate? Sì sì, è spazio salotto.
Come al solito c’era il solito casino di gente, leggi cosplayer, e muoversi era un casino. Però appena entro allo stand Napoleone mi trovo dovanti allo stand della Renoir, e siccome volevo farmi autografare il book da Matteo Scalera allora mi metto in coda, saluto Matteo mi faccio autografare il book e mi levo dalla cosa, però mi accorgo che accanto a lui c’è Dan Hipp. Cioè io adoro quel tizio e il suo fumetto solo che manco sapevo che ci fosse a Lucca.
Torno indietro da Paola e Andrea e dico loro che non riuscirò mai a parlarci che è troppo bravo, che mi paralizzo, che poi devo parlare in Inglese etc etc.., loro mi cacciano verso di lui e così ci scambio 4 battute mi faccio fare un disegno e vado via felice come un bimbo. Cioè sto tizio coi fumetti non c’entra nulla, alto biondo e abbronzato, sembrava un surfista, a detta di Paola era davvero un sacco figo. Cioè quello sì che era un autore bello bello in modo assurdo, con il mio ego a pezzi mi allontano.
Vado allo stand Arcadia e mollo la roba, vedo il magazine e lo sfoglio, bello, le strip erano stampate bene (la rese mi piaceva un sacco) e Mario aveva anche corretto alcuni errori di grammatica (grazie grazie grazie). Vado in giro a salutare amici e compagni di avventure e poi torno allo stand a disegnare, la speaker capra fa l’annuncio “Matteo Freddi disegna allo stand di Arcadia” mi veniva troppo da ridere.
Faccio un paio di autografi e firmo un paio di albi, e grazie mille amici per essere passati, alcuni di voi li ho conosciuti per la prima volta, altri invece sono volti familiari che è sempre bello vedere.
Alla sera mi trovo con la Melaranci, la Giorgilli ed altri amici per andare a cena. La parte migliore era cercare Lorenzo De Felici per la stazione di Lucca. Lorenzo! Lorenzo! Eccomi! ehehehhe (questa la capisco solo io)
Si mangia come dei bisonti, si paga una mazza (io sta cosa ci rimango sempre secco, che penso che a Milano una pizza ti costa 10 euro), e grazie a Daniele diventa anche il mio non compleanno. Con tanto di vecchino matto.
Con la Giorgilli restiamo d’accordo che il giorno dopo lei avrebbe chinato le mie matite. Non vi dico come stavo nervoso, cioè la tipa ha chinato un po’ tutto, dalla disney alla marvel ….. insomma, sempre più spuzzetta mi sentivo.
Torniamo a Montecatini in stato pietoso, io non riesco a leggere i cartelli e Paola che pensava che scherzassi non mi dava indicazioni, Andrea non pervenuto. Siamo arrivati per miracolo.
Sveglia presto per colpa dei cosplayer che infestavano l’albergo, arrivo a Lucca in coma, colazione e stand.
Ero nervosissimo ed invece è stato bellissimo, con la cosa che non avrei dovuto chinare io mi sono lasciato andare e la mano correva via, Cristina è stata bravissima, a vedere il risultato finale mi sono commosso, perchè è sempre stato così che me lo vedevo il mio fumetto, con quei volumi e con quella morbidezza nel segno. Fantastico! Abbiamo disegnato : Mirkuz the Pooh; Mirkuz delle caverne, Zombie Mirkuz, Mirkuz divoratore delle galassie, WolvieMirkuz e basta che era arrivato pranzo.
E poi il lentissimo ritorno a casa.
Insomma davvero una bella lucca :D

Allora la notizia è tipo fresca fresca, roba che io contavo di andare in giro a sfanculare gli amici e dire: “ahahah Disegna pirletta”. Invece no.
Invece ho appena sentito Mario Taccolini delle edizioni Arcadia. Ed ho scoperto che a Lucca ci andrò per disegnare. In una gara contro il tempo, Mario è riuscito a dare alle stampe Arcadia Presenta.
Dove oltre al sottoscritto (sì avete letto bene, mi pubblicano, ancora, folli ) ci saranno:
- Diego Cajelli e Fabrizio Spinelli con SUZIE Q. la CACCIATRICE QUANTICA!
- Rosenzweig e Dinisio con GIADA
- Federico Memola con una storia dalla Stirpe di Elan e una da Legione Stellare
- Giuseppe di Bernardo con L’INSONNE
Insomma io sono la spuzzetta del gruppo. Quindi mi serve sostegno da parte vostra :P No davvero se passate per un saluto mi farete davvero piacere, inoltre mi porto dietro le cartoline che è da Lucca 2007 che mi porto dietro e che spero di regalare a molti di voi.
Ah già dove sarò, allora saremo nel Classico padiglione Napoleone allo stand E97, in pratica dovrebbe essere davanti allo showcase. Io sarò a Lucca sabato pomeriggio e domenica mattina, insomma essendo la spuzzetta del gruppo me la tiro un casino. :P
Bien Ragazzi ci vediamo a Lucca.
Ci sarà anche Fam con L’annuario di Nuvole Elettriche, dove compare anche mia storia inedita con Doraemirkuz. Non fate che non lo prendete :D
Holaz amici, allora per le prossime settimane sarò un po’ cluadicante con la produzione, perchè sono in scadenza con le consegne del prossimo episodio dei cartoni animati. Quindi mi tocca fare le ore piccole altrimenti le socie mi legnano.
Detto questo il prossimo fine settimana farò un salto a Lucca e spero di beccare un po’ di amici e di godermi un po’ di tempo libero tra gli stand, visto che anche quest’anno non ho fatto praticamente nulla di nuovo.
Accetto suggerimenti su cosa andare a vedere e recuperare. Chiaramente farò il mio classico giro nella self area che è una delle cose che ammiro di più di Lucca, anche se mi mancheranno i ragazzi della Self e di Monipodio
Però.
Però ci saranno novità a breve. Adesso la cosa che è certa e che sta proseguendo è che Zorflick ritornerà su carta, cmq per il momento non posso sbilanciarmi più di tanto, appena saremo certi non mancherò di comunicarvelo.
Diciamo che ci sono mille idee che mi frullano in testa e che mi sto facendo un discerto culo per portarle avanti, però ne vale sempre la pena.
Dai ragazzi, vediamo come andrà a finire, chi mi conosce da un po’ di tempo sa che parlo parlo, ma che poi combino una mazza.
Stasera alle 21.10 su Rai Tre danno “Payback, la rivincita di Porter“.
Sia perchè è bello bello in modo assurdo, sia perchè ha ispirato tutto sta serie, se avete voglia guardatevelo.
Alè oggi mi sono arrivati un paio di volumi.
Il primo è Sinbad del già nominato Alary, il secondo è Green Manor di quel mostro di Denis Bodart. Merita.
Nel mentre si stà ponderando di scendere a Lucca Comics anche ques’anno, per un velocissimo salto/saluto.
Mo’ vediamo.
Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio!
Prime impressioni >> qui
Rimane solo un dubbio: Che versione?
Di sicuro è dai tempi di Baldur’s Gate (non a caso) che sto in fregola così per un GDR!!
Inizio da oggi a scambiare un paio di link e parole con i frequentatori di questo blog. Lo so che latito dai commenti, ma questo è solo a causa di Vampire Wars e di facebook. Due strumenti che intendo limitare da ora.
Allora di che parliamo?
Parliamo di disegnatori. Niente spunti critici ne analisi però, più che altro perchè non ne sono capace. Parliamo invece di disegnatori che quando li vedi dici “wow” e poi pensi “dio come vorrei disegnare così”.
Il primo della lista di oggi è Pierre Alary.
A lui sono arrivato grazie al mitico ed simpaticissimo (vero) Christian Cornia sommo amministratore di Graphite e discreto disegnatore (:P). Un giorno io e lui si stava chattando del più e del meno, quando gli confessai che ero un po’ stanco del mio stile e stavo cercando in giro qualcuno a cui ispirarmi (copiare), ma che non trovavo nessuno il cui stile potesse fondersi col mio (che fosse facile da copiare). Lui tirò fuori dal cilindo delle sue conoscienze Pierre Alary. Quindi fu solo a causa sua che spesi un fottio di soldi sul sito francese di Amazon, che mi innamorai perdutamente del volume bifronte di Belladonna (da una parte gli schizzi e dall’altra la tavola completa), che iniziai a rimaneggiare i miei disegni.
Insomma, una bella gatta da pelare.
Comunque non vedo l’ora di mettere le mani sul secondo volume di Sinbad e vedere la sua versione di Moby Dick.
Se volete dare un occhiata anche voi, questo è il suo blog >> Pierre Alary Blog